
Il 6 novembre, allo stand Pangea Biofarm di Ecomondo 2025, è stato presentato a stakeholder e visitatori il progetto di integrazione HTC-Biogas con tecnologia CarboREM nell’impianto Greenthesis di Liscate.
Michele Gubert, Managing Director di CarboREM, ha raccontato il progetto nato con l’obiettivo di una gestione sostenibile dei fanghi di depurazione: l’inserimento della nuova sezione con tecnologia HTC a valle della digestione anaerobica, è stata realizzate in meno di 24 mesi dall’autorizzazione del progetto. Attraverso modifiche impiantistiche sono stati integrati nel processo sistemi avanzati di ispessimento, stoccaggio, scambio termico e un reattore continuo da 8,5 m³ per massimizzare l’efficienza energetica.
Questi sono gli aspetti innovativi evidenziati nell’intervento:
- la tecnologia completamente sviluppata in house da CarboREM;
- l’utilizzo di una tecnologia HTC di grande scala, il C5000, integrata a un depuratore di acque reflue;
- la realizzazione di una specifica infrastruttura informatica che rende l’impianto pienamente conforme ai criteri di Industria 4.0, grazie al sistema SCADA per la supervisione in tempo reale e al sistema SIC (Smart Information Component) per la conservazione dei dati aggiuntivi dei componenti e la gestione di manutenzione e ricambi.
Nel 2026 si prevede di raggiungere tre fondamentali obiettivi:
- Riduzione del fango a smaltimento in discarica da 4.800-5.000 a 2.200-2.500 tonnellate all’anno (considerando i recuperi di materia).
- Aumento della produzione di biogas tramite riutilizzo nel biodigestore della fase liquida prodotta dalla tecnologia HTC.
- L’utilizzo del solido sterilizzato idrofobico prodotto nel processo, l’hydrochar, come materia prima o combustibile.
Importante è stata la fase di test prima della messa in esercizio dell’impianto nel mese di ottobre: sono state eseguite prove del corretto funzionamento della sezione HTC, è stato testato la parte delle logiche dell’impianto e validato il sistema di supervisione dei dati, è stato prodotto il materiale che rispetta le specifiche di progetto.
Le performance attese del sistema a regime comprendono una portata di trattamento fino a 5 metri cubi all’ora, un tenore di secco in ingresso al reattore tra 6 e 10%, una potenza termica nominale di 550 kWth, consumi elettrici intorno a 30–40 kWh e un consumo termico equivalente a 90–120 Nm³/h di biogas. Il liquido HTC potrà contribuire alla produzione aggiuntiva di biogas per 25–35 Nm³/h con benefici ambientali ed economici lungo l’intera filiera.
Il progetto, oltre a confermare l’impegno di Greenthesis Group nella valorizzazione dei rifiuti organici e nella produzione di energia rinnovabile, offre un modello replicabile in altri siti in Italia e all’estero per una gestione sostenibile e a basso impatto dei fanghi di depurazione.
